Prologo:  ” Venite, figli, ascoltatemi, vi insegnerò il timore di Dio.
Correte, finché avete la luce della vita, perché non vi colgano le tenebre della morte”…

“Non sai che con la sua pazienza Dio vuole portarti alla conversione?”. Difatti il Signore misericordioso afferma: “Non voglio la morte del peccatore, ma che si converta e viva”.

 Capitolo IV – Gli strumenti delle buone opere: ” …- anelare con tutta l’anima alla vita eterna, – prospettarsi sempre la possibilità della morte. …”

Capitolo VII – L’umiltà – Dobbiamo quindi guardarci dalle passioni malsane, perché la morte è annidata sulla soglia del piacere.

Capitolo XXV – Le colpe più gravi – Il monaco colpevole di mancanze più gravi …. Attenda da solo al lavoro che gli sarà assegnato e rimanga nel lutto della penitenza, consapevole della terribile sentenza dell’apostolo che dice: “Costui è stato consegnato alla morte della carne, perché la sua anima sia salva nel giorno del Signore”.

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